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SANT’AGNESE,
VERGINE E MARTIRE
PATRONA PRINCIPALE DELL’ORDINE DELLA
SANTISSIMA TRINITÀ (28 gennaio 2003)
L'Ordine della Santissima Trinità si
prepara a celebrare gli 810 anni
dell'ispirazione del carisma a San
Giovanni de Matha, durante la
celebrazione della sua prima Messa,
alla presenza del Vescovo di Parigi,
dei Professori dell'Università dove
Giovanni era 'Magister Theologiae',
delle autorità e dei fedeli.
Erano appena giunte le notizie del
fallimento della terza Crociata che
lasciava dietro di sé decine di
migliaia di schiavi cristiani, per cui
un dolore immenso percorreva le vie
della cristianità.
Giovanni de Matha - si legge nei testi
antichi - 'vide la Maestà di Dio',
Cristo stesso nel gesto di scambiare
schiavi cristiani e musulmani: il
grido degli schiavi accolto da Dio!
Era il 28 gennaio del 1193, ottava del
martirio di Sant'Agnese, Vergine e
Martire, quando secondo la tradizione,
i genitori della Santa si recarono
alla sua tomba ed Agnese apparve
con un Agnello tra le braccia: il
Redentore.
L'ispirazione trinitaria affonda le
sue radici nel martirio di Agnese, per
arrivare alle sorgenti che scorrono
dal Cuore di Cristo squarciato sulla
Croce, 'ne uscì sangue e acqua' (Gv
19,34): i colori della 'croce
trinitaria'.
I trinitari vestiranno un abito di
lana bianca con nel petto una croce
rossa e blu in memoria dell'Agnello
immolato: il Santissimo Redentore.
Questa allegoria è accolta da
Francesco Borromini nella
realizzazione del suo capolavoro: San
Carlino; infatti farà ornare il
tempio con bellissimi medaglioni
che raffigurano l'ispirazione di San
Giovanni de Matha e le redenzioni, e
con quadri allusivi a Santa Agnese,
Santa Caterina e Santa Orsola tutte
contraddistinte con la
simbologia trinitaria per manifestare
il martirio, l'amore più grande: dare
la vita come il nostro Redentore ha
fatto per noi. A San Carlino alle
Quattro Fontane le palme delle buone
opere fino al martirio si alternano
alle corone di alloro in un'inebriante
armonia artistica. Questi saranno dei
motivi che il geniale artista
divulgherà in tutte le sue opere
architettoniche.
Sant'Angese, Vergine e Martire, è la
Patrona principale dell'Ordine della
Santissima Trinità. Morì
giovanissima a Roma, agli inizi del IV
secolo. Papa San Damaso compose versi
per il suo sepolcro e molti Padri,
dopo Sant'Ambrogio, la celebrarono con
lodi.
Una grande Santa ispiratrice
dell'amore oblativo a Gesù, che
continua a ispirare la purezza del
dono dello Spirito a San Giovanni de
Matha, ai suoi figli e figlie lungo i
secoli.
Buona festa di Sant'Agnese nella
celebrazione di 810 anni
dell'ispirazione trinitaria a San
Giovanni de Matha.
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